nonsorridermipiutiprego

"Quando le tue mani muovono,amore, verso le mie,cosa mi portano in volo?Perché si sono fermatesulla mia bocca, all’improvviso,perché le riconoscocome se una volta, prima,le avessi toccate,come se prima di esistereavessero già percorsola mia fronte, la mia cintura?La loro morbidezza giungevavolando sul tempo,sul mare, sul fumo,sulla primavera,e quando tu hai posatole tue mani sul mio petto,ho riconosciuto quelle alidi colomba dorata,ho riconosciuto quella cretae quel colore di grano.Per tutti gli anni della mia vitaho vagato cercandole.Ho salito scale,ho attraversato scogliere,mi hanno trascinato via treni,le acque mi hanno riportato,e nella pelle dell’uvami è sembrato di toccarti.Il legno di colpomi ha portato il tuo contatto,la mandorla mi annunciavala tua morbidezza segreta,finché si sono strettele tue mani sul mio pettoe lì come due alihanno concluso il loro viaggio.”- Pablo Neruda, Le tue mani.

"Quando le tue mani muovono,
amore, verso le mie,
cosa mi portano in volo?
Perché si sono fermate
sulla mia bocca, all’improvviso,
perché le riconosco
come se una volta, prima,
le avessi toccate,
come se prima di esistere
avessero già percorso
la mia fronte, la mia cintura?
La loro morbidezza giungeva
volando sul tempo,
sul mare, sul fumo,
sulla primavera,
e quando tu hai posato
le tue mani sul mio petto,
ho riconosciuto quelle ali
di colomba dorata,
ho riconosciuto quella creta
e quel colore di grano.
Per tutti gli anni della mia vita
ho vagato cercandole.
Ho salito scale,
ho attraversato scogliere,
mi hanno trascinato via treni,
le acque mi hanno riportato,
e nella pelle dell’uva
mi è sembrato di toccarti.
Il legno di colpo
mi ha portato il tuo contatto,
la mandorla mi annunciava

la tua morbidezza segreta,
finché si sono strette
le tue mani sul mio petto
e lì come due ali
hanno concluso il loro viaggio.”
- Pablo Neruda, Le tue mani.